Basta discriminazioni a Bologna e in tutta la Regione

BASTA DISCRIMINAZIONI A BOLOGNA E IN TUTTA LA REGIONE!

Giovedì 11 alle 17.00 a Bologna il Comitato Bologna Pride organizza un presidio in via Aldo Moro N. 50.

Giovedì 11 alle ore 17.00 saranno a Bologna il direttore di CitizenGo Italia, il vice presidente del XIII Congresso Mondiale delle Famiglie, la referente nazionale Italia di Generazione Famiglia invitati da consiglieri regionali di Lega e Forza Italia nel corso della discussione sulla legge regionale sull’omotransnegatività, per prevenire e fronteggiare le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

Dopo il Congresso Mondiale delle Famiglie a Verona, tornano alla carica in Emilia Romagna contro la libertà di essere e di scegliere delle donne, delle persone lgbt*iq, per difendere “la famiglia tradizionale basata sul matrimonio indissolubile in cui la donna deve compiere il suo destino di moglie e madre”. Realtà come CitizienGo Italia, Provita Onlus e Generazione Famiglia fanno quotidianamente lobbying verso le istituzioni per dare i soldi ai movimenti pro-life nei consultori regionali come sta succedendo in altre regioni e in città dell’Emilia come Ferrara per limitare la libertà delle donne di ricorrere al l’interruzione volontaria di gravidanza.

Contro questa idea a Verona, sabato 30 marzo abbiamo manifestato il nostro dissenso insieme ai movimenti femministi e alla società civile laica e democratica.

Ci saremo e invitiamo a esserci anche questo giovedì a Bologna davanti alla sede della Regione Emilia Romagna, per contrastare le lobby cristiano integraliste che, con il supporto della Lega Nord e dei cattolici integralisti presenti in altri partiti, mettono a repentaglio i diritti e i valori conquistati per una società laica, solidale dove il rispetto delle donne e delle persone lgbt*iq+ è un aspetto fondamentale di ogni democrazia.

Non ci fermeranno! Non ci fermeremo!

Assemblea cittadina in vista del WFC 29-31 marzo a Verona

ASSEMBLEA CITTADINA IN VISTA DEL CONGRESSO MONDIALE DELLE FAMIGLIE 29-31 MARZO A VERONA

Dal 29 al 31 marzo Verona ospiterà il Congresso Mondiale delle Famiglie che ha come obiettivo promuovere politiche per “affermare, celebrare e difendere la famiglia naturale come sola unità stabile e fondamentale della società”.

All’iniziativa, organizzata da movimenti pro-life italiani e stranieri, parteciperanno esponenti politici di governi dove l’omosessualità è reato o viene perseguita, dove l’aborto è illegale o dove vengono sistematicamente presentati progetti di legge per renderlo tale, come in Polonia.
Al Congresso, patrocinato dalla “Presidenza del consiglio dei ministri – ministero per la Famiglia e le Disabilità” e dalla regione Veneto, oltre al vicepresidente del consiglio e ministro dell’Interno Matteo Salvini, interverranno: il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana, il presidente della regione Veneto Luca Zaia, il sindaco di Verona Federico Sboarina, la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il presidente del Family Day Massimo Gandolfini.

Persone attive nella società civile per la laicità, i diritti delle donne e della comunità LGBTQI+ invitano tutta la città di Bologna a confrontarsi nella maniera più ampia possibile su una mobilitazione comune, condividendo tutte le iniziative lanciate per Verona a livello nazionale e internazionale.

L’appuntamento è per il 18 marzo ore 20.30 @ Centro delle donne di Bologna // via del Piombo, 5.