Assemblea cittadina in vista del WFC 29-31 marzo a Verona

ASSEMBLEA CITTADINA IN VISTA DEL CONGRESSO MONDIALE DELLE FAMIGLIE 29-31 MARZO A VERONA

Dal 29 al 31 marzo Verona ospiterà il Congresso Mondiale delle Famiglie che ha come obiettivo promuovere politiche per “affermare, celebrare e difendere la famiglia naturale come sola unità stabile e fondamentale della società”.

All’iniziativa, organizzata da movimenti pro-life italiani e stranieri, parteciperanno esponenti politici di governi dove l’omosessualità è reato o viene perseguita, dove l’aborto è illegale o dove vengono sistematicamente presentati progetti di legge per renderlo tale, come in Polonia.
Al Congresso, patrocinato dalla “Presidenza del consiglio dei ministri – ministero per la Famiglia e le Disabilità” e dalla regione Veneto, oltre al vicepresidente del consiglio e ministro dell’Interno Matteo Salvini, interverranno: il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana, il presidente della regione Veneto Luca Zaia, il sindaco di Verona Federico Sboarina, la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il presidente del Family Day Massimo Gandolfini.

Persone attive nella società civile per la laicità, i diritti delle donne e della comunità LGBTQI+ invitano tutta la città di Bologna a confrontarsi nella maniera più ampia possibile su una mobilitazione comune, condividendo tutte le iniziative lanciate per Verona a livello nazionale e internazionale.

L’appuntamento è per il 18 marzo ore 20.30 @ Centro delle donne di Bologna // via del Piombo, 5.

Call for artists: campagna Bologna Pride 2019

In occasione del Bologna Pride 2019, che culminerà con la parata del 22 giugno, il Comitato Organizzatore lancia un bando rivolto a coloro che vogliono mettere a disposizione la loro creatività e immaginazione per creare l’immagine protagonista della campagna comunicativa ufficiale della manifestazione.

Tema portante è l’orgoglio LGBTQ* nel cinquantesimo anniversario dei moti di Stonewall, da sviluppare secondo le indicazioni tecniche e tematiche specificate nel corso del bando.

Sono passati 50 anni dalla rivolta allo Stonewall Inn di New York, evento che segna simbolicamente l’inizio del movimento di liberazione LGBTQ*. Durante la retata della notte tra il 27 e il 28 giugno 1969 gli avventori del locale, trans*, travestite, drag queen, butch col seno fasciato, persone che per lo più avevano già abbandonato l’accettabilità sociale in cambio della libertà di espressione, si opposero per la prima volta alla violenza delle repressioni poliziesche.

Bologna pioniera, da più di quarant’anni è teatro delle rivendicazioni del movimento e primo Comune in Italia a concedere sedi istituzionali ad associazioni LGBTQ*.

Dal 2012 portiamo alti questi valori organizzando ogni giugno qui a Bologna eventi culturali e una grande parata, celebrando così l’importanza della nostra città nella storia del movimento LGBTQ* italiano.

L’orgoglio per ciò che siamo e lo spirito della rivolta, intessuti nella trama del movimento, sono imprescindibili premesse nell’elaborazione dei contenuti della manifestazione.

Il bando è aperto a chiunque voglia proporre un’immagine per la campagna comunicativa del Bologna Pride 2019, reinterpretando questi valori fondamentali e declinandoli nel contesto attuale, con particolare attenzione ai temi di libertà, intersezionalità, favolosità, diritti degli ultimi, ribellione e pluralità.

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