Lunedì 19 Maggio 2008
Altromondo
mercoledi 21 maggio, ore 18.00, presso il cinema Lumière
ALBA produzioni in collaborazione con The Actor’s Center Roma presenta, con il supporto del Comitato Bologna Pride, presentano Altromondo, un film di Fabiomassimo Lozzi che affronta il difficile tema dell’omofobia in Italia.
Due temi di grande attualità : la lotta all’omofobia e la paura delle diversità per un’opera che si pone a cavallo tra teatro e documentario, affrontando, in modo diretto e scomodo, il tema dell’omosessualità in Italia, criticando altresì la posizione della Chiesa nei confronti degli omosessuali. Politicamente scorretto, è un’opera che racconta le tante sfumature di un mondo a molti sconosciuto ma non per questo invisibile.
Il film sarà disponibile solo in Dvd dal cinque Aprile e si prepara a far discutere per la crudezza e la brutalità con cui ha voluto raccontare il tema dell’omosessualità in Italia e per il forte attacco al Vaticano.
Altromondo è un film di sperimentazione, il suo linguaggio si compone di un susseguirsi di monologhi, adattati da interviste fatte da Antonio Veneziani e Riccardo Reim a persone reali (contenute nei libri Pornocuore e I Mignotti); il progetto è stato realizzato grazie all’inestimabile collaborazione con l’Actor’s Center di Roma, protagonisti cinquanta bravissimi attori tra cui Francesco Apolloni, Simone Montedoro, Davide Ricci, Salvio Simeoli.
“Realizzare questo progetto è stata una sfida contro tutte le convenzioni: quelle della produzione cinematografica italiana che non promuove opere anticonvenzionali, di sperimentazione, ma anche sfida contro gli stereotipi della società e della cultura del nostro paese. Abbiamo cercato di dare una voce ed un volto a tante realtà silenziose, nascoste e troppo spesso ignorate. Il film infatti è anche un documento di denuncia, dedicato a tutte le vittime (oltre duecento morti negli ultimi venti anni) della violenza omofobica che ancora persiste in Italia.
Negli ultimi mesi un’ondata di sdegno violenta ed intollerante ci ha ricordato che viviamo ancora in una società fintamente liberale e democratica, in cui l’omosessualità è ancora uno spauracchio che il Vaticano agita in una campagna di vera e propria disinformazione, continuando impunemente a diffondere ignoranza. La polemica infinita sulle unioni civili è un esempio estremamente pertinente e triste delle contraddizioni in cui vive la società italiana, ancora divisa e abusata da una laicità dello stato che è tale solo in apparenza e ben poco nella forma, e in cui il Vaticano continua ad avere un potere di ingerenza sulla vita sociale del Paese, cosa che sarebbe giudicata totalmente inammissibile in qualunque altro paese democraticoâ€.
Fabiomassimo Lozzi



















