Venerdì 16 Maggio 2008
Nettuno mi può giudicare
In vista della Manifestazione Nazionale del Bologna Pride che si terrà il 28 giugno, il Comitato Bologna Pride e la rete QueeRing BO invita la cittadinanza ad una tre giorni di importanti iniziative per coinvolgere, sconvolgere e sensibilizzare i cittadini.
Venerdì 16 maggio la rete QueeRing Bo da il via alla tre giorni contro l’omofobia con ” Stop Omofobia!” una performance itinerante che vedrà dottori e dottoresse in giro per la città per ribadire il no al morbo dell’omofobia (ore 14.30: meet-up davanti all’ XM24, via Fioravanti 24; ore17.00: Genital Hospital in piazza Verdi e zona universitaria). “Siamo ai ferri corti? Mettiamo l’omofobia sotto i ferri, operiamo sugli immaginari. Medici e dottoresse, armat* di camice e ferri del mestiere (ri)animeranno le vie del centro di Bologna con presidi informativi e comunicativi itineranti, per ribadire che l’omo/transessualità , la laicità , l’autodeterminazione, non sono malattie ma strade da percorrere consapevolmente. E’ un presidio medico comunicattivo! se ne consiglia l’assunzione in compagnia!!”.
Sabato 17 maggio a Verona si svolge la manifestazione “Nicola è ognuno di noi” dedicata a Nicola, assassinato perchè giudicato “diverso” da un gruppo di nazi. Il comitato Bologna Pride e la rete QueeRing Bo, annullano le iniziative previste per il 17 e aderiscono alla manifestazione di Verona per dire basta ai vecchi e ai nuovi fascismi.
Domenica 18 maggio, per concludere la tre giorni contro l’omofobia, il Bologna Pride promuove in piazza Nettuno a Bologna l’evento “Nettuno mi può giudicare”, una giornata informativa che vede coinvolte tutte le associazioni che hanno a cuore l’impegno contro le discriminazioni: Arcigay Il Cassero, ArciLesbica Bologna, MIT, AGEDO, Famiglie Arcobaleno, Amnesty International, Sexy Shock, QueeRing BO, Fuoricampo, UAAR, gruppo buddista Arcobalena, Associazione Orlando,Ufficio di coordinamento nuovi diritti della Cgil Emilia Romagna, antagonismogay . La manifestazione sarà una delle tante tappe di condivisione e coinvolgimento della cittadinanza in vista del Pride nazionale del 28 giugno.



















