• E' online il Documento Politico del Bologna Pride 2018!

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  • Preparati alla parata, il 7 Luglio vieni con noi a colorare Bologna.

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Il 7 Luglio è Bologna Pride 2018 .

Il Bologna Pride è organizzato dalle associazioni LGBTQ* e friendly del territorio bolognese ed emiliano-romagnolo, che insieme hanno fondato il Comitato Bologna Pride.
 
Il tema/titolo che abbiamo voluto quest’anno è CORPI R-ESISTENTIa breve troverete online il documento politico che, a partire da questo tema, racconta le ragioni e il significato del nostro orgoglio.
 
Per rendere possibile anche quest’anno l’organizzazione del Bologna Pride, partecipa alla nostra campagna di crowdfunding ideata insieme ad IdeaGinger e indossa anche tu il nostro merchandising!
A che punto siamo con la raccolta fondi per il Bologna Pride?
100%

Grazie a tutt*! Obiettivo raggiunto.

Questo è il percorso della Parata del 2018!

Per ricevere tutte le informazioni metti un parteciperò sull’evento facebook! 

Il Comitato Pride è composto dalle associazioni LGBTQ di Bologna e dell'Emilia-Romagna

La funzione primaria dell’Agedo è quella di cercare di aiutare le famiglie in cui si è affacciata l’omosessualità di un figlio, di una figlia o anche di un amico o di un parente. Oltre a questa importantissima attività, l’AGeDO si sta rivolgendo anche alla scuola e ai politici perché accolgano, fra le mozioni in parlamento, anche quelle delle persone omosessuali e delle loro famiglie. (www.agedonazionale.org)

Amnesty International da più di 50 anni lavora per la promozione e la tutela dei diritti umani nel mondo.
In Italia l’associazione da anni partecipa ai pride supportando con i propri e le proprie volontarie le iniziative. La circoscrizione Emilia Romagna con una propria delegazione ogni anno partecipa al Bologna Pride.

Il Cassero è nato nel 1982 con l’assegnazione di una sede pubblica (il Cassero di Porta Saragozza, a Bologna) all’allora Circolo XXVIII giugno: dalla sua nascita l’associazione è impegnata attivamente per migliorare la qualità della vita delle persone lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e trans) e rappresenta una delle esperienze politiche, culturali e sociali più innovative e importanti di Bologna, punto di riferimento per l’intera comunità omosessuale italiana ed europea.  Nell’edificio della Salara, che è attualmente la sua sede,  ospita uno dei più grandi centri di documentazione sulla storia del movimento lgbti, un consultorio per la salute e il benessere delle persone omosessuali, bisessuali e trans e numerosi servizi aperti alla città. Il Cassero produce inoltre ogni anno il festival internazionale Gender Bender. (www.cassero.it)

Lesbiche Bologna è un’associazione che nasce dalla disaffiliazione da ArciLesbica Nazionale del circolo di Bologna il 23 marzo 2018.

Più informazioni presto in arrivo! Per il resto, seguito la loro aggiornatissima pagina facebook!
(https://www.facebook.com/LesbicheBologna/)

L’Associazione Orlando, nata nella seconda metà degli anni ’70 a Bologna, promuove le esperienze, le capacità di scambio e le reti di relazioni delle donne a livello nazionale e internazionale. Ha progettato e realizzato il Centro di documentazione, ricerca e iniziativa delle donne di Bologna, gestito in convenzione con il Comune di Bologna dal 1982. Del centro fa parte la Biblioteca Italiana delle Donne, la principale istituzione bibliotecaria specializzata al femminile in Italia. Orlando ha ideato molti progetti, tra cui i principali e i più recenti sono: il Server Donne che dà piena visibilità alle iniziative delle donne e declina al femminile, attraverso parole chiave rappresentative della soggettività delle donne, la ricerca d’informazione nel web; il laboratorio di R@W – Recycle @ Women che promuove l’Artigianato Digitale delle singole e/o delle associazioni di donne mettendo a disposizione strumenti per la rigenerazione dei PC e per la produzione di artefatti tecnologici. (www.women.it)

UniLGBTQ è l’associazione studentesca lgbtq dell’Alma Mater Studiorum di Bologna, volta a promuovere la partecipazione e la visibilità di studenti e studentesse lgbt all’interno della realtà universitaria. Nata come risultato di esperienze di attivismo lgbt giovanile, ha come fine quello di coinvolgere la popolazione studentesca lgbt e non. Offre momenti aggregativi, ludici, di discussione e confronto delle idee attraverso diverse iniziative, in un ambiente molto informale. L’associazione vanta una sede polifunzionale in cui ogni socio può proporre e realizzare attività politiche, culturali o ricreative.

BogaSport – acronimo di Bologna Gay Sport – è la prima e più grande polisportiva LGBT italiana, nata nel 2002 come Boga Volley per poi assumere il nome attuale nel 2010. L’associazione è attualmente composta da quattro sezioni – Boga Basket, Boga Cycling, Boga Tennis e Boga Volley. Organizza inoltre un corso di yoga e, insieme a Bugs Bologna, delle escursioni. Si propone di promuovere il benessere integrale delle persone mediante la creazione di occasioni per socializzare praticando attività sportiva in contesti liberi da omofobia, bifobia e transfobia, in cui possano convivere spirito ricreativo e spirito agonistico, e di promuovere il contrasto a omofobia, bifobia e transfobia nello sport e attraverso lo sport.

Bproud nasce a Milano nel 2008 come blog di supporto e informazione dedicato alle persone bisessuali ed è la prima realtà in Italia che si occupa di dare voce a questo orientamento sessuale. Negli anni l’associazione si trasferisce a Bologna, inizia a muovere i suoi passi anche al di fuori del web e sceglie di configurarsi come associazione BI+, ovvero di includere e rappresentare tutti coloro che non si identificano né nell’orientamento eterosessuale, né in quello omosessuale, ma che si riconoscono all’interno di un mondo di sfumature che spazia tra questi due poli.

Bproud oggi si occupa di dare visibilità a tutte queste realtà e scardinare i pregiudizi e la bifobia presenti sia fuori che dentro la comunità LGBT attraverso attività, eventi e formazioni su tutto il territorio nazionale.

Famiglie Arcobaleno, associazione composta da famiglie con genitori omosessuali, in coppia o single, nasce nel 2005, conta attualmente un migliaio tra socie e soci, genitori e futuri genitori e più di 500 bambine e bambini. Partecipa al cambiamento sociale in atto sui temi delle “famiglie” promuovendo la visibilità delle famiglie con genitori omosessuali, la diffusione di informazioni corrette e la divulgazione di strumenti culturali sull’omogenitorialità. Agisce attivamente per sconfiggere l’omofobia sociale e istituzionale. Si pone come obiettivo politico il riconoscimento legale delle famiglie omogenitoriali, per garantire alle bambine e ai bambini con uno o più genitori dello stesso sesso il rispetto e le tutele giuridiche dovute ad ogni minore (www.famigliearcobaleno.org).


FRAME [Famiglie Ricerca Antidiscriminazione Minori ed Educazione] ​è un’associazione di promozione sociale che ha come obiettivo la promozione e la tutela dei diritti dei minori e delle famiglie e la lotta ad ogni forma di discriminazione.

FRAME opera in alcuni dei più importanti contesti della Società Civile: quello dei Diritti Umani e quello Educativo e di tutela dei Minori e delle Famiglie, rivolgendosi in particolare a Insegnanti e Genitori, nonché agli stessi Minori.

GAY LEX è una rete di Legali e attivisti per la tutela dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisex e trans.

Offre consulenza e supporto a chiunque voglia denunciare episodi di omofobia e transfobia.

Fornisce informazioni e servizi di consulenza legale per chi ha subito una discriminazione e  vuol far valere un diritto.

Assiste le coppie dello stesso sesso che vogliono affermare i propri diritti e le famiglie omogenitoriali che chiedono riconoscimento. 

Assiste e supporta ogni persona trans per il cambiamento di sesso e contro ogni  discriminazione basata sulla propria identità di genere.

Gruppo Trans nasce dalla necessità di tante ragazze e ragazzi trans* di fare attivismo con la propria visibilità. Uscire dalle tastiere virtuali dei social network e scendere in campo, in carne ed ossa, dando vita a riflessioni e progetti, rivendicando il diritto alla propria autodeterminazione, per migliorare la qualità di vita della popolazione trans* nella vita di tutti i giorni.

Avere uno spazio sicuro in città dove potersi esprimere, sperimentare se stess* nell’arcobaleno dei generi e dei non generi, scegliendo di essere visibili. Ricevere accoglienza, supporto e mentoring da parte di ragazze e ragazzi in transizione già da svariati anni. Socializzare e confrontarsi insieme per concepire soluzioni e strategie da porre in atto alle molteplici problematiche purtroppo ancora legate alla condizione trans* e al percorso di transizione.

Desideriamo parlare di Gruppo Trans* Bologna come di un’occasione per TUTTI per smettere di soprassedere o ignorare i problemi che esistono e che attanagliano la comunità T*.

“Perché per noi fare la rivoluzione è vivere ogni giorno.”

“lei aveva tanti cambiamenti ma aveva solo quell’unico nome Ida, e a lei piaceva che le restasse..” Gertrud Stein

Ida nasce nel 1990, le donne che fondano il gruppo partono dalla considerazione che anche per hiv -aids, il fatto che non si abbia cura di evidenziare le appartenenze di genere rende i vissuti delle donne sottintesi, copiati, sommati a quelli degli uomini. Dovrebbe essere facile comprendere come un tema così fortemente intrecciato alla sessualità non possa prescindere dal declinarli. Sulla base di questa riflessione abbiamo deciso di agire e di proporre azioni preventive e di tutela delle persone con hiv tenendo presente le loro pratiche, i vissuti e la sessualità. L’abbiamo fatto sempre puntando alla promozione dei diritti delle persone con hiv e non solo alla prevenzione dal virus, abbiamo agito in luoghi e contesti di diritti attenuati quali ad esempio il carcere. Abbiamo sempre collaborato con le Associazioni che in città ed a livello nazionale intervenivano ed intervengono sull’hiv-aids.

Il Grande Colibri è un’associazione di volontariato a favore delle persone LGBTQI (lesbichegaybisessualitransgenderqueer e intersessuali) che vuole fare emergere e raccontare l’importanza delle altre differenze (etniche, nazionali, culturali, religiose, sociali, relazionali, sessuali…) che si intersecano con quelle legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
Vogliamo rompere il muro di silenzio e di pregiudizio che avvolge chi non rientra nei canoni della maggioranza, superare la rappresentazione stereotipata e superficiale delle minoranze, far sentire la voce di chi viene ignorato o zittito, combattere ogni forma di pregiudizio (omofobia, transfobia, razzismo, islamofobia, antisemitismo, sessuofobia, stigmatizzazione della povertà o della malattia…).

Indie Pride – Indipendenti contro l’Omofobia è un’associazione italiana attraverso la quale artisti e addetti ai lavori del mercato discografico si uniscono per dire basta all’omofobia e al bullismo, in supporto ai diritti LGBT, attraverso eventi musicali sul territorio. Il progetto nasce nel 2012 a Bologna dalla necessità di dare voce alle problematiche della comunità LGBT continuando tuttora a farsene portavoce in modo attivo.
L’obiettivo ultimo di Indie Pride è portare a più persone possibili un messaggio di lotta per l’uguaglianza nelle molteplici diversità individuali, proponendosi come “ring-palcoscenico” su cui battersi attraverso il potere del linguaggio musicale per i diritti civili e contro qualsiasi forma di discriminazione, al fianco di tante altre realtà culturali e politiche attive sul territorio italiano e internazionale.(www.indiepride.it)

Komos, Coro Gay di Bologna è un’associazione aperta a tutti che  si prefigge di diffondere e promuovere la conoscenza della musica e di sostenere il movimento di lotta all’omofobia promuovendo una cultura di rispetto nei confronti della comunità Lesbica, Gay, Bisessuale, Transessuale, Queer. Niente infatti è più adatto della musica, che da sempre accomuna e unisce, per abbattere gli stereotipi sociali e culturali, per liberare, esprimere e condividere emozioni e dare un forte messaggio contro ogni discriminazione verso tutte le persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali! (https://www.progettokomos.it/ )

LILA, Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, è un’associazione senza scopo di lucro nata nel 1987 che agisce sull’intero territorio nazionale attraverso le sue sedi locali. È costituita da una federazione di associazioni e gruppi di volontariato composti da persone sieropositive e non, volontari e professionisti.
È organizzata attraverso una sede nazionale, con aree di servizio finalizzate alla prevenzione, alle terapie, alla riduzione del danno, alla prostituzione, al carcere, alla difesa dei diritti.
La sede nazionale opera per uno sviluppo delle politiche sociosanitarie e per la crescita delle sedi locali che agiscono a livello regionale, provinciale e cittadino.
LILA collabora con altre associazioni non governative italiane ed europee, e con le principali istituzioni nazionali ed internazionali.

Dal 2012 lavora in Emilia Romagna e non solo con i migranti LGBTIQ di prima e seconda generazione. Una delle principali attività dell’associazione è seguire i e le migranti che richiedono la protezione internazionale perché discriminati nel paese di origine per motivi legati all’orientamento sessuale e/o per l’identità di genere (senza però dimenticare il sostegno e l’analisi dei bisogni di tutti/di tutte le altre migranti gay, lesbiche bisessuali, transgender, intersessuali e queer che non richiedono asilo). L’associazione si occupa anche di formazione sulle tematiche LGBT mirate alle associazioni di migranti e alle associazioni, cooperative, dormitori, mense e carceri.

Il MIT è un’associazione ONLUS attiva a Bologna dal 1994, che offre importanti servizi alle persone trans: si occupa di salute e benessere, difende e tutela i diritti umani, realizza e promuove cultura e informazione.

Il MIT è un consultorio ASL, uno sportello legale e un centro di documentazione, interviene nella riduzione del danno sulla prostituzione, fa accoglienza per emergenza abitativa, svolge assistenza in carcere, tutela i e le rifugiatx e richiedenti asilo trans, organizza eventi culturali come “Divergenti” il festival internazionale di cinema e cultura trans e benefit party come TRANSIA.

Il Circolo Red Bologna APS è una associazione solidaristica di promozione sociale, senza scopo di lucro, impegnata per migliorare la qualità della vita di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.

Tutte le attività sono svolte grazie al contributo delle persone che si riconoscono nei principi sanciti nello statuto dell’associazione: promuovere la solidarietà nei rapporti umani, la pratica e la difesa delle libertà civili individuali e collettive e la diffusione della cultura omosessuale; prevenire le discriminazioni sulla base dell’orientamento sessuale; tutelare il diritto alla salute fisica e psichica delle persone LGBT

UAAR è un’associazione nazionale di promozione sociale che opera sul territorio attraverso circoli e referenti allo scopo di tutelare i diritti civili dei cittadini atei e agnostici, difendere e affermare la laicità dello Stato e promuovere la valorizzazione sociale e culturale delle concezioni del mondo non religiose. Laicità, razionalità, rispetto dei diritti umani, libertà di coscienza, pari opportunità nelle istituzioni per tutti i cittadini, senza distinzioni basate sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose sono i valori a cui si ispira UAAR. (www.uaar.it – www.bologna.uaar.it)